Metabolismo lento: la frequenza dei pasti può accelerare il tuo metabolismo, aiutarti a bruciare più calorie e perdere peso?

Evidenze scientifiche mostrano come la digestione sia effettivamente in grado di accelerare il metabolismo.

Da questo molti hanno dedotto che mantenere attiva la digestione per un periodo maggiore di tempo (distribuendo la quantità di cibo giornaliera in pasti più piccoli ma più frequenti) contribuisca a mantenere alto il metabolismo.

Questo è in realtà uno dei miti più diffusi nel settore del fitness, del bodybuilding e del dimagrimento.

Molti non sanno infatti che anche la quantità di cibo da digerire influisce sull’attivazione del metabolismo: pasti meno frequenti ma più abbondanti, portano ad un incremento del metabolismo meno frequente ma più significativo.

Qual è dunque la soluzione? Mangiare tanto e di frequente? Sicuramente no!

Cosa influenza il metabolismo?

  • La quantità calorica giornaliera/settimanale/mensile (un introito calorico troppo ridotto porta il metabolismo a rallentare)
  • Il dispendio energetico indotto da attività non associabile all’esercizio fisico (“NEAT“)
  • Il dispendio energetico indotto dall’esercizio fisico

Per mantenere il metabolismo attivo devi focalizzarti sulla quantità di calorie assunte e sul mantenimento di uno stile di vita attivo.

Frequenza dei pasti nel bodybuilding

  • Fase di massa
    Recenti studi scientifici hanno mostrato come, a parità di calorie introdotte, non vi fossero significative differenze tra chi mangiasse 6 volte al giorno e chi le classiche 3.
    Anche in questo caso dunque l’introito calorico giornaliero/settimanale/mensile e la frequenza e intensità degli allenamenti si sono rivelati i fattori in grado di fare la vera differenza.
    (vuoi aumentare la massa muscolare? Aumentare la massa muscolare: La guida definitiva)
  • Fase di definizione
    Anche in questa fase è l’introito calorico l’aspetto da tenere maggiormente in considerazione, ma è stato mostrato come, nel corso della dieta ipocalorica, distribuire le calorie giornaliere in un numero maggiore di pasti comporti migliori benefici in termini di mantenimento della massa muscolare.
    (vuoi diminuire il grasso corporeo mantenendo la massa muscolare? Definizione muscolare: Dieta low carb o dieta low fat?)

Digiuno e metabolismo

Studi scientifici hanno mostrato come, in soggetti non obesi, alternare giorni di digiuno a giorni di alimentazione (mangiare un giorno si e uno no) non abbia portato a cambiamenti significativi del metabolismo, a patto che nei giorni di alimentazione venisse raddoppiato l’introito calorico, per recuperare quello del giorno di digiuno.

Ulteriori studi effettuati nel corso del “Ramadan” hanno confermato l’assenza di particolari differenze metaboliche tra i digiunanti e gli altri.

LA VERITÀ SCIENTIFICA

La scienza è ormai concorde nell’affermare che la digestione sia in grado di stimolare il metabolismo (seppur in maniera poco significativa), ma che non sia il numero di pasti giornalieri a fare la differenza. Ciò che conta davvero è assumere il giusto apporto calorico e mantenere uno stile di vita attivo, non solo allenandosi, ma anche nel quotidiano.

Da soli non fanno miracoli, ma possono aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo:
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